Ci sono videogiochi che ricordiamo per una meccanica, una colonna sonora o un’avventura particolarmente riuscita. E poi ci sono mondi che, anche dopo molti anni, continuano ad avere un’estetica immediatamente riconoscibile.
MediEvil è uno di questi.
Il regno gotico e stravagante di Gallowmere, i suoi cimiteri infestati e soprattutto il suo improbabile cavaliere scheletrico hanno accompagnato intere generazioni di giocatori.
Ed è proprio Sir Daniel Fortesque il protagonista di una delle commissioni che sono passate recentemente dall’Atelier: una grande statua in resina, trasformata attraverso la pittura manuale in un pezzo da esposizione dedicato all'universo di MediEvil.
Una commissione dedicata a MediEvil
Il punto di partenza di questo progetto era una statua in resina di Sir Daniel Fortesque, realizzata per essere successivamente rifinita e dipinta a mano.
La scena rappresenta perfettamente l'atmosfera di MediEvil.
Sir Daniel domina il piccolo cimitero con la sua enorme spada, circondato da lapidi, teschi, pietre e vegetazione. Ai suoi piedi spicca una grande zucca illuminata, elemento che introduce un punto di luce caldo nel paesaggio cupo che circonda il protagonista.
È una composizione ricca di piccoli elementi e, proprio per questo, la pittura non poteva limitarsi ai colori principali del personaggio.
Ogni superficie doveva contribuire alla scena.
Dipingere Sir Daniel Fortesque
Una delle parti più interessanti di una statua in resina dipinta a mano è riuscire a dare materiali visivamente differenti a superfici che, inizialmente, appartengono allo stesso modello.
L'armatura di Sir Daniel, ad esempio, doveva apparire metallica e vissuta.
Per questo sono state lavorate separatamente le tonalità dell'acciaio, le ombre tra le placche e i dettagli più caldi delle bordature, cercando di evidenziare incisioni, graffi e imperfezioni dell'armatura.
Anche la spada segue lo stesso principio: lama, elsa, impugnatura e gemma centrale sono trattate come materiali differenti, così che l'arma acquisti maggiore profondità visiva.
A contrastare il metallo troviamo poi il rosso delle maniche e il viola del mantello, che aiutano a riportare immediatamente l'attenzione sulla silhouette di Sir Daniel.
E naturalmente non poteva mancare uno dei suoi dettagli più iconici: il suo unico occhio acceso, che emerge dal volto scheletrico e restituisce immediatamente tutta la personalità del personaggio.
Un piccolo pezzo di Gallowmere
La base è parte integrante della commissione.
Piuttosto che considerarla semplicemente come un supporto per la statua, è stata trattata come un vero mini diorama di MediEvil.
Pietre, resti, teschi, lapide e piccoli dettagli vegetali costruiscono il terreno del cimitero e accompagnano lo sguardo verso il centro della composizione.
Qui troviamo uno degli elementi che più caratterizzano il pezzo: la zucca illuminata trafitta dalla spada di Sir Daniel.
Quando la luce è accesa, gli occhi e la bocca della zucca risaltano nel diorama e cambiano completamente l'atmosfera della scena.
Il risultato è quasi quello di una piccola ambientazione congelata nel tempo: un frammento di Gallowmere arrivato nel mondo reale.
Dal modello in resina al pezzo da collezione
È proprio questa trasformazione che rende particolari progetti come questo.
La resina costituisce il punto di partenza, ma sono colori, ombre, contrasti, effetti metallici e piccoli dettagli a determinare progressivamente il carattere finale della statua.
E lavorando interamente a mano, anche due copie dello stesso soggetto non saranno mai perfettamente identiche.
Piccole differenze nella pittura, nelle sfumature e nelle finiture rendono inevitabilmente ogni realizzazione diversa dalla precedente.
Per questa commissione dedicata a MediEvil, l'obiettivo non era quindi soltanto colorare Sir Daniel Fortesque, ma cercare di restituire quella particolare combinazione di dark fantasy, atmosfera gotica e umorismo macabro che ha sempre contraddistinto la saga.
Le commissioni dell'Atelier
Questo Sir Daniel è nato da una richiesta su commissione, ed è proprio attraverso progetti di questo tipo che possiamo realizzare creazioni differenti da quelle normalmente presenti nello shop.
Una statua in resina può diventare un personaggio da collezione, una scena può trasformarsi in un piccolo diorama e un'idea legata a un videogioco, un anime o un universo fantasy può diventare qualcosa da esporre nella propria collezione.
Ogni commissione viene valutata singolarmente in base al soggetto, alle dimensioni, alla complessità della lavorazione e al tipo di finitura richiesta.
Perché alcune storie meritano di non rimanere soltanto sullo schermo.
A volte possono trovare posto anche su uno scaffale.